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Il primo libro che proietta nella cultura italiana i grandi temi (fino ad oggi affrontati assai superficialmente) e la storia delle principali teorie della comunicazione. Situati al crocevia di molte discipline, i processi di comunicazione hanno suscitato l'interesse di scienze diverse quali la filosofia, la storia, la geografia, la psicologia, la sociologia, l'etnologia, l'economia, le scienze politiche, la biologia, la cibernetica e le scienze cognitive. Dove e quando ha origine un'idea organica sulla comunicazione? Come questo campo della conoscenza può comprendere teorie e dottrine così diverse come quelle di Marshall McLuhan e di Jürgen Habermas? Perché la storia delle teorie della comunicazione è storia di drastiche contrapposizioni? Qual è la posta in gioco strategica? Quale nesso stabilire tra le scuole del pensiero critico di Horkheimer e Adorno, l'analisi strutturale di Roland Barthes e i cultural studies britannici? Come spiegare la nascita e il declino della sociologia empirica dei media negli Stati Uniti? Che cosa motiva l'interesse crescente verso il comportamento del pubblico nei confronti dei differenti mezzi di comunicazione? Come si configura lo scambio comunicativo nel nuovo ordine mondiale? Qual è il ruolo dell'industria culturale nella società globale? Gli autori rispondono a questi quesiti sottolineando il carattere interdisciplinare delle scienze dell'informazione e della comunicazione.
Introduzione
La nozione di comunicazione implica una
pluralità di significati. Poiché le cose stanno così da tempo, la
proliferazione delle tecnologie e la professionalizzazione delle
procedure non hanno fatto che aggiungere nuove voci a questa
polifonia, in un fine secolo che fa della comunicazione un elemento
emblematico delle società del terzo millennio.
Situati al crocevia
di molte discipline, i processi di comunicazione hanno suscitato
l’interesse di scienza piuttosto diverse quali la filosofia, la
storia, la geografia, la psicologia, la sociologia, l’etnologia,
l’economia, le scienze politiche, la biologia, la cibernetica o le
scienze cognitive. Nel caso della sua elaborazione, questo
particolare campo delle scienze sociali è stato peraltro
costantemente assillato dalla questione della sua legittimità
scientifica. Ciò comporta la ricerca di modelli mutuati, tramite
analogie, dalle scienze della natura.
Indice
I L’ORGANISMO
SOCIALE
La scoperta degli
scambi e dei flussi
La gestione delle masse
II GLI EMPIRISMI DEL NUOVO MONDO
La scuola di Chicago e l’ecologia
umana
La Mass Communication Research
III LA TEORIA DELL’INFORMAZIONE
Informazione e sistema
Il referente cibernetico
IV INDUSTRIA CULTURALE, IDEOLOGIA E
POTERE
La teoria critica
Lo industrialismo
“Cultural Studies”
V ECONOMIA POLITICA
La dipendenza culturale
Le industrie culturali
VI IL RITORNO AL QUOTIDIANO
Il movimento intersoggettivo
Etnografia dell’audience
VII L’IMPRESA DELLA COMUNICAZIONE
La forma della rete di comunicazione
Un mondo e delle società
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