Armand e Michèle Matterlart
STORIA DELLE TEORIE DELLA COMUNICAZIONE
isbn 978-88-86302-88-3
pp. 176 / euro 15.50
[19975]

 

 

Il primo libro che proietta nella cultura italiana i grandi temi (fino ad oggi affrontati assai superficialmente) e la storia delle principali teorie della comunicazione. Situati al crocevia di molte discipline, i processi di comunicazione hanno suscitato l'interesse di scienze diverse quali la filosofia, la storia, la geografia, la psicologia, la sociologia, l'etnologia, l'economia, le scienze politiche, la biologia, la cibernetica e le scienze cognitive.
Dove e quando ha origine un'idea organica sulla comunicazione?
Come questo campo della conoscenza può comprendere teorie e dottrine così diverse come quelle di Marshall McLuhan e di Jürgen Habermas?
Perché la storia delle teorie della comunicazione è storia di drastiche contrapposizioni? Qual è la posta in gioco strategica? Quale nesso stabilire tra le scuole del pensiero critico di Horkheimer e Adorno, l'analisi strutturale di Roland Barthes e i cultural studies britannici?
Come spiegare la nascita e il declino della sociologia empirica dei media negli Stati Uniti?
Che cosa motiva l'interesse crescente verso il comportamento del pubblico nei confronti dei differenti mezzi di comunicazione? Come si configura lo scambio comunicativo nel nuovo ordine mondiale? Qual è il ruolo dell'industria culturale nella società globale?
Gli autori rispondono a questi quesiti sottolineando il carattere interdisciplinare delle scienze dell'informazione e della comunicazione.

 

Introduzione

La nozione di comunicazione implica una pluralità di significati. Poiché le cose stanno così da tempo, la proliferazione delle tecnologie e la professionalizzazione delle procedure non hanno fatto che aggiungere nuove voci a questa polifonia, in un fine secolo che fa della comunicazione un elemento emblematico delle società del terzo millennio.

Situati al crocevia di molte discipline, i processi di comunicazione hanno suscitato l’interesse di scienza piuttosto diverse quali la filosofia, la storia, la geografia, la psicologia, la sociologia, l’etnologia, l’economia, le scienze politiche, la biologia, la cibernetica o le scienze cognitive. Nel caso della sua elaborazione, questo particolare campo delle scienze sociali è stato peraltro costantemente assillato dalla questione della sua legittimità scientifica. Ciò comporta la ricerca di modelli mutuati, tramite analogie, dalle scienze della natura.

 

Indice

I L’ORGANISMO SOCIALE

La scoperta degli scambi e dei flussi

La divisione del lavoro

La rete e la totalità organica

La storia come sviluppo

La gestione delle masse

La statistica morale e l’uomo medio

La psicologia delle folle

II GLI EMPIRISMI DEL NUOVO MONDO

La scuola di Chicago e l’ecologia umana

La città come “spettroscopio della società”

Diversità e omogeneità

La Mass Communication Research

Harold Lasswll e l’influenza della propaganda

La sociologia funzionalista dei media

Un divario teorico

Il “doppio flusso della comunicazione”

La decisione di gruppo

Una voce dissidente

III LA TEORIA DELL’INFORMAZIONE

Informazione e sistema

Il modello formale di Shannon

L’approccio sistematico della prima generazione

Il referente cibernetico

L’entropia

Il “collegio invisibile”

IV INDUSTRIA CULTURALE, IDEOLOGIA E POTERE

La teoria critica

Una questione di metodo

L’industria culturale

La razionalità tecnica

Lo industrialismo

Una teoria linguistica

Una scuola francese

Apparati ideologici di Stato e riproduzione sociale

Il dispositivo della sorveglianza

La reificazione della struttura

“Cultural Studies”

“La culture du pauvre”

Il Centro di Brimingham,

verso lo studio del pubblico

V ECONOMIA POLITICA

La dipendenza culturale

Integrazione mondiale e scambio ineguale

L’imperialismo culturale

L’Unesco e il nuovo ordine mondiale della comunicazione

Le industrie culturali

La diversità della merce

Da un settore industriale alla “società globale”

VI IL RITORNO AL QUOTIDIANO

Il movimento intersoggettivo

Etnometodologie

Attore/sistema: fine del dualismo?

La svolta linguistica

L’”agire comunicativo”: Habermas

Etnografia dell’audience

La questione del lettore

“Cultural Studies” e studi femministi

“Uses and Gratifications”

Il consumatore e l’utente: posta in gioco strategica

VII L’IMPRESA DELLA COMUNICAZIONE

La forma della rete di comunicazione

Critica al diffusionismo

Le scienze cognitive

Un mondo e delle società

Il pianeta ibrido

Verso un nuovo statuto del sapere

 

Armand Mattelart

Professore di Scienza dell’Informazione e della Comunicazione all’università di Rennes 2

Michèle Mattelart

Saggista e ricercatrice, hanno pubblicato insieme o separatamente numerose opere adite in più lingue, dedicate ai media.

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