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"L'Europa unita si farà, é evidente? Ma quali saranno le forme concrete e sensibili che essa prenderà nella vita quotidiana a Vilnius, Berlino, Cracovia e a Lione, Madrid, Bologna?" Questo libro comprende dodici interventi di studiosi di varie discipline che affrontano, sotto diversi punti di vista, un unico, importante problema: quello dei gusti che dominano la vita in Europa nella quotidianità. Per illustrare queste nuove tendenze di gusto, gli autori affrontano temi diversi tra cui: il modo di nutrirsi, il modo di progettare i cimiteri, la ristrutturazione del paesaggio urbano e agricolo, il lessico, il design degli oggetti di uso comune, i programmi televisivi, le "tribù stilistiche" e i codici dell'abbigliamento giovanile, il gusto-paura verso i comportamenti violenti, la rappresentazione politica e il concetto di "popolarità" veicolato dai mass media, la nuova attenzione per la fruizione sensoriale degli oggetti di consumo. Maria Pia Pozzato, nella sua introduzione, ricuce gli esempi che provengono da diverse realtà europee indicando momenti di diversità e di identità con la realtà italiana. Un libro quindi di interventi brevi, ma concreti e ricchi di esempi, per apportare un contributo originale alla discussione sulla post-modernità in Italia e in Europa.
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Maria Pia Pozzato
È dottore di ricerca in Semiotica,
titolo conseguito presso la cattedra di Umberto Eco.
Nel corso di seminari e ricerche, ha
analizzato con metodo semiotico vari oggetti fra cui romanzi,
programmi televisivi, spot pubblicitari, cataloghi di moda. È
autrice, tra l’altro, di Lo spettatore senza qualità (Roma, 1995),
Dal gentile pubblico all’auditel (Torino, 1992) e Mito e parabola.
Analisi del “tra-monto” di Tropici (Palermo, 1992) e ha curato
L’idea deforme. Le interpretazioni esoteriche di Dante (Milano,
1989), Il romanzo rosa (Roma, 1982). |