Andrea Semprini
LA MARCA
Dal prodotto al mercato, dal mercato alla società
isbn 978-88-86302-75-3
pp. 144 / euro 12,00
[19963]

 

 

Un fondamentale excursus sulla storia della marca. Forme embrionali di logica di marca possono già ritrovarsi nel passato, quando inizia l'attività di produzione e di scambio. Ma solo con la rivoluzione industriale le marche moderne fanno la loro apparizione. Un secolo dopo, l'esplosione dei consumi di massa provoca nuove trasformazioni; l'apparizione di una nuova figura sociale -il consumatore- pone il problema di interdipendenza tra l'universo della produzione e quello degli individui. Infine, la transizione postindustriale e lo sviluppo di un'economia di beni materiali caratterizzano oggi un'ulteriore trasformazione del ruolo e della natura della marca, così come la sua disseminazione al di là del suo campo d'intervento tradizionale d'applicazione, il mercato.
Questo libro è suddiviso in quattro capitoli. Il primo ricostruisce il percorso storico della marca, la sua apparizione e il suo sviluppo. Il secondo, identifica la natura della marca contemporanea nella sua capacità di veicolare. La marca entra in comunicazione con i consumatori e propone loro di condividere valori. Il terzo capitolo descrive gli strumenti impiegati dalla marca per realizzare la sua strategia. L'ampliamento del raggio d'azione della marca introduce la problematica della legittimità, particolarmente importante quando la marca vuole darsi una dimensione istituzionale. Il quarto capitolo analizza la nuova situazione creatasi con la crescita generalizzata della marca. Marche umanitarie, culturali, politiche e istituzionali sono presentate come esempi della disseminazione sociale della marca.

 

Introduzione

La cultura aziendale ha sempre avuto notevoli difficoltà a comprendere la natura e i meccanismi di funzionamento della marca. Forse perché la marca, a differenza dei prodotti, non ha una consistenza sul piano della realtà fisica. Apparentemente sembra essere dotata di un’esistenza concreta, in quanto può avere dei referenti tangibili che la rappresentano (come il logotipo o i negozi monomarca che la interpretano sul piano distributivo), ha un’attività molto intensa e può subire anche dei gravi danneggiamenti. In realtà, è un soggetto che ha una natura totalmente immateriale. Non può funzionare senza un costante riferimento alla realtà fisicamente sperimentata dagli individui, al mondo dei prodotti e delle loro prestazioni. La marca non è dunque un semplice soggetto di natura comunicativa che permette di differenziare sul piano simbolico dei prodotti sempre più omogenei sul versante prestazionale. Se la si considera soltanto per i suoi aspetti immateriali, le si attribuisce un’eccessiva libertà d’azione, collocandola in un campo troppo ampio e privo di quei vicoli che possono essere prodotti  dalla concretezza della realtà fisica. Ciò, a lungo andare, porta all’insterilimento, come è successo per molte marche la cui identità è stata indebolita durante gli anni ottanta da una strategia di valorizzazione operante sopratutto sul piano dell’immaterialità.

La marca, dunque, è un soggetto molteplice e ciò spiega le difficoltà sinora incontrate dalla cultura aziendale nell’interpretarla.

 

Indice

Prodotto e marca: storia di una relazione difficile

1. All’origine era il prodotto

2. La dualità prodotto-marca

3. Dal prodotto al consumatore

La marca come vettore di senso

4. La marca come narrazione

5. La marca come valore

6. La marca come contratto

La marca come mondo possibile

7. Gli strumenti della marca

8. La marca creatrice di modi

9. La legittimità della marca

La marca come dispositivo di comunicazione

10. Lo sviluppo della marca: poste in gioco e limiti

11. La disseminazione sociale della marca

Conclusione: la marca tra mercato e società

Andrea Semprini

È studioso dei processi culturali e comunicativi e dirige un istituto di consulenza internazionale sulle politiche di marca. Ha pubblicato Marche e mondi possibili (1993), Il flusso radiotelevisivo (1994) e Gli oggetti come processo e come azione (1996).

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