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Rannicchiati in questo provvisorio crepuscolo, in attesa che le scienze ci apparecchino una scodella di certezze, può risultare utile, per ingannare il tempo, sfogliare un libro dove si raccolgono idee, ma anche luoghi, momenti, emozioni, materiali, follie, fatti, scaramanzie, azioni, riflessioni, sentimenti, patologie, teorie e sogni che hanno preceduto, accompagnato o seguito la nascita di un'idea. I vari capitoli ripercorrono una "storia delle idee" analizzando le tecniche, le condizioni, le contraddizioni e i momenti in cui alcune opere d'arte e scientifiche si sono affacciate alla finestra del mondo. Da Michelangelo a Kurt Cobain, da Balzac a Fellini, da Virginia Wolf a Keith Haring, da Gadda a Hemingway, da Kafka a Rimbaud... le idee, le abitudini, le esaltazioni e le crisi dei creatori vengono qui esplorate alla ricerca dei misteri attraverso i quali un'opera, destinata a emozionare i popoli, fa la sua comparsa nella testa di un essere umano.
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Ambrogio Borsani
Ha lavorato come direttore creativo in alcune
importanti agenzie pubblicitarie tra cui la Doyle Dane Bernbach. Molte sue
campagne hanno avuto riconoscimenti internazionali, come il Leone al Festival di
Cannes o l'Oro all'International Festival di New York. Ha pubblicato il romanzo
L'ellisse di fuoco (Bompiani, Premio Pisa), i racconti Storie contro
storie (Sperling e Kupfer) e molti libri per ragazzi, tra cui La Casa
Asac (giunta alla decima edizione) Animali Fenomenali, L'isola dei libri
parlanti (tutti Einaudi scuola) e altre fiabe tradotte in varie lingue. Una
sua opera teatrale La verità uccide (New-Press) è stata rappresentata a
Milano. Attualmente è consulente editoriale e insegna "Teoria e tecnica della
comunicazione" all'Università Orientale di Napoli. |