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Collana Comunicazione pubblica e
Sociale
In collaborazione con Presidenza del
Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile.
Interventi
di: Giuliano Amato, Giovanni Bastianini, Donata Lodi, Padre S.J.
Lorio, Roberto Merlo, Agostino Miozzo, Costantino Muscau, E. Rodney
M.Perera, Franco Perlotto, Gianni Rufini, Ferdinando Salleo
In Sri Lanka
centinaia di italiani hanno partecipato alla realizzazione del
programma gestito dal Dipartimento della Protezione Civile, per far
arrivare alle vittime dello tsunami del 26 dicembre 2004 l’aiuto
offerto dai milioni di italiani che hanno aderito alle raccolte di
fondi organizzate dopo la tragedia.
Tra questi, anche
nove volontari in servizio civile.
Trovarsi lontano,
dall’altra parte del globo, in un’isola dell’Oceano Indiano.
Trovarsi per caso, per fortuna, per ironia della sorte con altri
otto compagni di viaggio a condividere un’esperienza unica di
volontariato. Trovarsi da soli. Trovarsi con la gente dello Sri
Lanka, con altri “espatriati”. Trovarsi a casa, lontano da casa.
Trovarsi di nuovo lontano, una volta tornati a casa propria.
Trovarsi altrove.
Un viaggio inizia
sempre alla ricerca di qualcosa e regala sempre molto più di quello
che ci si era immaginati di trovare. Il segreto è partire con la
valigia vuota e aperta. Aperta a incontri e scontri con gli altri,
deviazioni sul percorso, cambi di destinazione.
Con questo spirito
sono partiti per lo Sri Lanka, nel mese di luglio del 2005, i nove
volontari in servizio civile. |