Condannata,
giustificata, sempre utilizzata, la menzogna ha accompagnato
la storia dell’umanità. Ma, oggi più che mai, di fronte al
bombardamento di notizie offerto dai mass media, distinguere
tra vero, verosimile e falso, rappresenta un’impresa che
neppure i professionisti della comunicazione sembrano poter
affrontare con successo.
Proprio
sfruttando i mezzi di comunicazione di massa, diventa
infatti assai semplice, per chiunque voglia manipolare
l’informazione, intossicare la realtà fino a stravolgerla,
trasformando i flussi di notizie in disinformazione vera e
propria. Giocando sulle mille sfumature di una realtà
possibile, la propaganda può così, subdolamente, alimentare
informazioni distorte, la cui percezione da parte
dell’opinione pubblica finisce con l’accreditare visioni
totalmente fittizie della realtà. Cosa ne sa, in fondo, “la
massaia di Voghera” di quello che avviene in Pakistan o in
Cecenia, nel deserto iracheno piuttosto che nelle prigioni
super-blindate di un’isola caraibica? Né più né meno di
quanto i media, e chi li controlla, vogliono che si sappia.
Da qui, la
necessità di andare alla ricerca dei meccanismi, delle
tematiche e delle modalità di propagazione della menzogna
per fini disinformativi. Perché, sebbene sia estremamente
difficile cogliere “con le mani nel sacco” il potere che
inganna l’opinione pubblica, può almeno valere la pena saper
individuare i sistemi e i linguaggi utilizzati, per
mantenere alta la soglia dell’attenzione e assumere un
atteggiamento critico e non, come spesso si vorrebbe,
passivo.
Indice
Introduzione
1. Mentire per agire sulla realtà
- L’uso pubblico della menzogna
- Mentire omettendo. Menzogna e selezione dell’informazione
- Nascondere l’informazione attraverso troppa informazione
Il
caso dell’operazione Desert Storm
- Il linguaggio della menzogna
- La menzogna costruita, miscela di vero e falso
Una sintesi
letteraria dei metodi di intossicazione della verità.
Il
montaggio di Vladimir Volkoff
- Mentire al nemico
- La menzogna come strumento della propaganda interna
- Pubblicità e propaganda: il marketing della menzogna
2. Manipolare la realtà per disinformare
informando
- Le “false
notizie” di Marc Bloch
- “Rumori”, false notizie e leggende urbane
- Le “voci” che intossicano politica ed economia
- Rumori di guerra e informazione deviata
- Agenzie di Pubbliche Relazioni, guerra e costruzione di
false notizie
- Le menzogne dei media. Fattoidi, bufale e falsi
giornalistici
- Una bufala d’eccezione: il caso dell’eccidio di Timisoara
- I mass media, armi di disinformazione di massa
- La menzogna tramandata: scrittura della storia e
ingegneria storica
3. Formule, figure e linguaggi della menzogna
propagandistica
- Il
Nemico serve: se non c’è, si costruisce su misura
- Menzogna e “propaganda atroce” durante la Grande Guerra
- Propagare il falso nel nome della verità
- La costruzione di un universo simbolico. Simboli e slogan
per “depistare” la ragione
- La ritualizzazione collettiva del consenso
- La proposta dell’elemento mitico intorno al quale
accorpare il consenso
4. Disinformazione, menzogna e propaganda tra
nuove tecnologie e insicurezza globale
- Marziani,
terroristi e diffusione dell’informazione. Vera e falsa
- La sicurezza minacciata, habitat privilegiato della
disinformazione propagandistica
- Chi non è con noi è contro di noi. Disinformazione,
propaganda e sentimento ostile
- Lavorare sulla notizia. Spettacolarità, eroismo e top
secret per gli aerei dell’11 settembre
- Stereotipi, percezione della notizia e informazione
radiotelevisiva
- Lo stravolgimento della realtà attraverso il medium
televisivo. Iraq e guerra nel sondaggio PIPA/Kn
- Pseudo-democrazia e propaganda in Rete. Mistificazione del
reale e inquinamento dell’informazione
- Disinformazione e menzogna spettacolare, dalla Rete alla
prima serata televisiva
Indice e Introduzione 