Collana
*design
Presentazione di Gillo Dorfles
In un certo senso questo è un
libro "contro il design", scritta da uno che lo ama
profondamente. Cerca di guardare il design dall'esterno, di
situarlo nella sua posizione, che è quella di punta avanzata
della logica del Late Capitalism: una condizione economica e
culturale nella quale siamo immersi senza via d'uscita e a
fronte della quale non serve a niente rivendicare
nostalgicamente il moderno che fu contro le barbarie del
postmoderno.
Il design viene qui descritto a
partire da questo duplice scenario: la produzione di
conoscenza e la produzione di immaginario. Per questo "La
fabbrica del desiderio" intende richiamare esplicitamente
analoghe espressioni attualmente in uso presso gli studiosi
di economia della conoscenza. Quale è il ruolo strategico
del design come macchina che produce e riproduce il
desiderio sociale? e quali sono gli esempi chiave che
mostrano questa strategia? Il lavoro qui presentato tenta di
articolare e discutere questi temi.