Fulvio Carmagnola

DESIGN LA FABBRICA DEL DESIDERIO

isbn 978-88-8391-247-4
pp. 152 / euro 15,00
[2009]

 

Collana *design

 

Presentazione di Gillo Dorfles

 

In un certo senso questo è un libro "contro il design", scritta da uno che lo ama profondamente. Cerca di guardare il design dall'esterno, di situarlo nella sua posizione, che è quella di punta avanzata della logica del Late Capitalism: una condizione economica e culturale nella quale siamo immersi senza via d'uscita e a fronte della quale non serve a niente rivendicare nostalgicamente il moderno che fu contro le barbarie del postmoderno.

Il design viene qui descritto a partire da questo duplice scenario: la produzione di conoscenza e la produzione di immaginario. Per questo "La fabbrica del desiderio" intende richiamare esplicitamente analoghe espressioni attualmente in uso presso gli studiosi di economia della conoscenza. Quale è il ruolo strategico del design come macchina che produce e riproduce il desiderio sociale? e quali sono gli esempi chiave che mostrano questa strategia? Il lavoro qui presentato tenta di articolare e discutere questi temi.

 

Fulvio Carmagnola

insegna Estetica alla facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Milano Bicocca. Tra i suoi saggi più recenti dedicati all'arte a al design: La triste scienza. L'immaginario, il simbolico, la crisi del reale (Meltemi, Roma 2002) e Il consumo degli oggetti. Estetica e beni simbolici nella fiction economy (Bruno Mondadori, Milano 2006). Presso Lupetti ha pubblicato Minimalismo. Etica delle forme e nuova semplicità nel design (con Vanni Pasca, 1996).

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