Eleonora Fiorani

PANORAMI DEL CONTEMPORANEO

isbn 978-88-8391-179-8
pp. 248 / euro 18,00
[2009]

 

 

Collana LINGUAGGI VIRALI

 

Nuova edizione aggiornata

 

territori del temporaneo _ mutazioni identitarie _ light city _ architetture nomadi _ la società progettante

mondi paralleli _ enclave _ mondi offesi _ il corpo urbano _ linee di fuga _ la società immateriale

il sublime e il grottesco _ green economy _ nanotecnologie _ nuovi paesaggi

 

E' il territorio, in cui le società si dicono, il luogo della globalità e della verifica critica del mondo. E lo è tanto più oggi che gli iperspazi di rete si innevano sui luoghi e fanno tutt’uno con essi. è così che la città contemporanea diventa un sistema territoriale locale e un nodo di reti globali, che privilegia le dinamiche di relazione e le logiche di flusso, che coinvolgono dall’interno la sua stessa struttura. Così la città non si racconta più in un unico registro, è una città plurale, polifonica, onnivora, dalle molte lingue e identità, attraversata dalle diaspore. Lo sguardo rivolto al corpo urbano, al modo in cui si offre alla visione, al tatto, all’olfatto, interrogando l’architettura e il design, mostra l’emergere di “iperspazi”, di “spazi del sé” e della comunicazione, del transito, della sosta, del consumo, della festa, del temporaneo, del margine e dell’assenza. Attraverso la metropoli vengono interrogate le modalità in cui territorio e reti si trasformano nella società immateriale dell’economia dei beni simbolici e delle merci immaginarie. E vengono messe in rilievo le radici della crisi finanziaria in atto che risiedono anzitutto nella crisi energetica e ambientale e nella trasformazione del capitalismo in metacapitalismo, e del consumo in consumo che si autonomizza dallo scopo funzionale e diventa atto estetico. è da questa crisi recessiva e culturale che si aprono nuovi scenari e mutamenti dei valori che ridanno peso al sociale e al pubblico e si fanno carico delle nuove sensibilità verso la natura e l’ambiente, anche innalzando la sfida tecnologica per coniugarla in nuove espressioni progettuali di impiego delle fonti e energie rinnovabili nella casa, nella città, nel paesaggio, nel territorio. E si aprono nuovi sguardi e immaginari e nuovi vissuti e attraversamenti.
La lettura degli scenari contemporanei, che hanno nella nuova forma urbana il crocevia tra i locali e il globale, e si dispiegano in strutture reticolari e nella light city degli eventi e del sublime urbano, ci pone di fronte a nuove forme di fruizione dello spazio del mondovisione dei flussi, della comunicazione, interconnesso e in continuo mutamento, e della società progettante dominata dall’economia del simbolico, in cui la produzione di senso diviene produzione di valore economico.
Per questo, nel passaggio che stiamo attraversando di crisi recessiva e culturale, vengono in primo piano il mutamento dei linguaggi e dei valori in grado di aprire nuovi orizzonti e coniugare l’etico con l’estetico, mettendo in discussione la spettacolarità e la logica degli eventi, finalizzati a se stessi, e ridando peso al sociale e al pubblico, facendosi carico delle nuove sensibilità, anche innalzando la sfida tecnologica per coniugarla a dimensione umana.

 

 

> indice 

 

Eleonora Fiorani

epistemologa e saggista, si occupa delle nuove scienze della complessità e di quelle dell’antropologia e della comunicazione; ha indagato gli oggetti, i materiali, le territorialità, gli immaginari delle società postmoderne. Insegna antropologia al Politecnico di Milano e Semiotica allo Ied e alla Naba.
I suoi ultimi libri sono Il mondo degli oggetti (2001), La nuova condizione di vita (2003), Abitare il corpo (2004), Panorami del contemporaneo (2005), Moda, corpo, immaginario (2006), Grammatica della comunicazione (2006, 3° ed.), Diversamente il Novecento (2007), Erranze e trasalimenti (2009). Collabora a riviste e ha organizzato convegni e mostre su tematiche interdisciplinari.

  Quantità