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Collana I RIMOSSI
E' un anno difficile, il 1942. Nella
città di Marsiglia arrivano da mezzo mondo.
Ci sono gli ebrei dell'Europa dell'Est,
tantissimi, poi ci sono i rifugiati di guerra. E un repubblicano
spagnolo. Ma soprattutto c'è un rivoluzionario bolscevico della
prima ora, che aspetta di poter salpare verso la libertà.
Pubblicato per la prima volta con
scarso successo di pubblico nel 1947 (i francesi volevano
dimenticare presto gli orrori dell'occupazione e del
collaborazionismo), Pianeta senza visto è considerato un monumento
della letteratura occidentale del secondo dopoguerra.
Presentato qui per la prima volta in
traduzione italiana integrale, con la prefazione di Norman Mailer,
il romanzo di Malaquais è uno di quei libri che a ragion veduta può
essere considerato l'opera di tutta una vita. Con uno stile di rara
intensità, l'autore muove migliaia di personaggi, di idee, di vite e
di destini come un demiurgo che plasma il magma letterario con un
sapiente senso di equilibrio fra numerosi registri narrativi e
linguistici a disposizione.
Un libro unico, un capolavoro.
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