Barbara Del Curto - Eleonora Fiorani - Caterina Passaro

LA PELLE DEL DESIGN

Progettare la sensibilità

isbn 978-88-8391-322-8

pp. 228 / euro 20,00

[2010]


 

Questo libro si propone di analizzare le relazioni tra materia e uomo, in che modo la materia viene percepita e come può essere riprogettata. In particolare, si pone l’obiettivo di indagare come le tecnologie possono conferire qualità sensoriali alla superficie di un prodotto di design, quindi alla “pelle” degli oggetti. 

L’evoluzione tecnologica, infatti, ha esteso le possibilità di operare sulla materia, trasformarla e plasmarla a proprio piacimento, portando però a uno smarrimento della sua identità e di conseguenza a una perdita dell’identità dei manufatti prodotti. 

La caratterizzazione espressiva e sensoriale dei materiali, ovvero la progettazione delle cosiddette “qualità soft” – come sensazioni tattili, colori e trasparenza – permette invece di reimpadronirsi della dimensione culturale, sensoriale e comunicativa degli oggetti. Queste qualità sono veicolate soprattutto dalla superficie che rappresenta l’interfaccia tra oggetto e utente. 

A fronte di una letteratura scientifica, sia di design sia di ingegneria, ricca di informazioni tecniche sui processi tecnologici di produzione e finitura, così come di informazioni su caratteristiche e applicazioni dei materiali stessi, non è sempre facile abbinare le tecnologie agli effetti ottenibili con i diversi materiali. 

Con questo libro, pertanto, si intende creare un ponte tra tecnologie e caratterizzazione espressiva e sensoriale della superficie dei materiali, ovvero rendere evidente come sia possibile conferire qualità soft ai materiali tramite processi tecnologici.


 

Barbara Del Curto

Laureata in Disegno Industriale e dottore di ricerca in Ingegneria dei Materiali, è professore associato di Scienza e Tecnologia dei Materiali presso il Politecnico di Milano, dove tiene corsi di Materiali e Tecnologie presso la Facoltà del Design e coordina l’archivio didattico Materiali e Design. È stata responsabile scientifico di progetti di ricerca nell’ambito dello sviluppo tecnologico e trasferimento industriale nonché di mostre tra cui Titani Preziosi che si è svolta a Milano presso La Triennale nel 2010.

Eleonora Fiorani

Epistemologa e saggista, si occupa delle nuove scienze della complessità e di quelle dell’antropologia e della comunicazione; ha indagato gli oggetti, i materiali, le territorialità, gli immaginari delle società postmoderne. Insegna Antropologia al Politecnico di Milano e Semiotica allo Ied e alla Naba. Tra i suoi libri ricordiamo Il mondo degli oggetti (2001), Grammatica della comunicazione (2006, III ed.), Panorami del contemporaneo (2009, II ed.), Abitare il corpo (2010, II ed.).

Caterina Passaro

Si laurea in Disegno Industriale e Ingegnerizzazione del prodotto con una tesi sull’importanza della progettazione delle finiture superficiali nel design (2009). Assegnista di ricerca del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano, collabora a un progetto che ha portato alla creazione degli orecchini in titanio TiLuce, esposti durante la mostra Titani Preziosi.

 

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