Elmyr de Hory è un raffinato
aristocratico a cui il destino ha tolto tutto, tranne la geniale
capacità di imitare i più grandi artisti del Ventesimo secolo.
Fernand Legros è un brillante
omosessuale di origine egiziana che decide di farsi finanziare
la passione per i gingilli costosi e i bei ragazzi da facoltosi
amanti dell’arte.
Réal Lessard è un bellissimo
giovane che diviene prima il protetto e poi l’amante di Fernand,
per arrivare infine a superarlo in astuzia e immoralità.
Fake! è la storia di Elmyr
de Hory, abilissimo falsario che, nel corso della vita, dipinse
migliaia di tele contraffatte, oggigiorno valutate più di
sessanta milioni di dollari sul mercato internazionale
dell’arte. Nessuna tecnica era troppo difficile da imitare per
Elmyr, che era in grado di passare con disinvoltura da un
Picasso a un Renoir, da un Modigliani a un Matisse; le sue tele
venivano poi rivendute alle più prestigiose gallerie d’arte e ai
musei di tutto il mondo.
Clifford Irving ben descrive
l’esotica, sgargiante, controversa vita di Elmyr, rifugiato
ungherese, dai suoi inizi parigini fino all’ultima,
rocambolesca, fuga a Ibiza.
Il romanzo è arricchito da una
esclusiva postfazione inedita dell’autore, nella quale Irving
svela gli inquietanti retroscena di questa storia di falsi, di
intrighi e di verità negate.
Dal libro, nel 1973, venne tratto
il film di Orson Welles F come Falso, nel quale l’autore
appare in un piccolo cameo.