Marella Caramazza - Tommaso Limonta - Luigi Serio - Federica Viganò

FORME ORGANIZZATIVE EMERGENTI

Dalle comunità di pratica ai network informali

isbn 978-88-8391-345-7

pp. 160 / euro 16,00

[2011]


 

Le organizzazioni complesse si trovano a fronteggiare difficoltà sempre più significative nel garantire servizi di qualità ai clienti. Una delle principali ragioni è la crescente divisione e formalizzazione delle strutture e delle procedure che, spesso, comporta una separazione tra le diverse aree funzionali, rendendo difficile sviluppare un orientamento congiunto al mercato e ai suoi bisogni. Gli strumenti organizzativi di tipo orizzontale e le strutture che si organizzano per processi, immaginati e introdotti per facilitare l’integrazione fra le unità operative, spesso si trasformano in nuovi apparati burocratici che amplificano e ripropongono le patologie delle forme organizzative tradizionali.

In questo contesto sembra essere sempre più frequente il ricorso all’utilizzo di comunità di pratica e network informali che dimostrano come nuovi modelli relazionali, basati principalmente sulla partecipazione volontaria e sul ricorso alle nuove tecnologie del Web 2.0, possano rendere più fluide le relazioni interpersonali, valorizzare il capitale sociale diffuso e disperso nelle organizzazioni e, pertanto, invogliare ogni persona a diventare protagonista attivo delle strutture organizzative. Questa evoluzione pone un naturale e rinnovato accento sul rapporto fra strategia e organizzazione, e sulla possibilità che nuove forme organizzative siano in grado di generare o di facilitare la creazione di vantaggio competitivo.

Il volume ricostruisce i risultati di un’esperienza di confronto e studio sulle questioni sopra richiamate e si articola in tre sezioni principali: nella prima si riassume l’evoluzione delle teorie sulle comunità di pratica concentrandosi sul dibattito fra i principali studiosi; nella seconda si analizzano tre casi di studio relativi a comunità di pratica operative all’interno del gruppo Intesa SanPaolo, che di questa ricerca è stato ispiratore e promotore; nella terza, infine, si propongono alcune chiavi di lettura utili alla comprensione del fenomeno, inquadrandolo nella più ampia cornice dell’open innovation.


 

Marella Caramazza

Direttore Generale della Fondazione istud, dove è responsabile della Practice Leadership e management, studiosa e docente di organizzazione. Laureata in Economia con specializzazione in Social Sciences presso la Wharton School di Philadelphia. Ha dedicato tutta la sua carriera professionale allo studio e all’implementazione dei cambiamenti culturali. Negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione sui meccanismi di affermazione di culture aziendali orientate alla sostenibilità e alla responsabilità sociale d’impresa. I suoi studi sono stati pubblicati e presentati in diverse conferenze internazionali.

Tommaso Limonta

Laurea in Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Milano, Master in International Affairs presso l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ispi) di Milano, Master in Business Management presso la Fondazione istud. Si occupa di ricerca nell’area dell’organizzazione e delle risorse umane, con particolare riferimento ai temi della multiculturalità e dell’applicazione della prospettiva storica agli studi organizzativi.

Luigi Serio

Responsabile della Practice Persone e Processi Organizzativi e docente senior di organizzazione e strategia. Laureato in Economia e Commercio, è docente di Economia e Gestione delle imprese presso l’Università Cattolica di Milano, facoltà di Economia e di Sociologia. I suoi principali interessi di ricerca spaziano dall’imprenditorialità interna all’innovazione organizzativa, dalla creazione di nuova impresa alle strategie di crescita delle pmi, fino al Family Business e all’evoluzione dei sistemi formativi, nazionali e internazionali. è autore e coautore di numerose pubblicazioni su questi temi.

Federica Viganò

Laurea in Filosofia e Dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano e la Freie Universitaet di Berlino. Ricercatore senior della Fondazione istud, con mansioni di coordinamento dell’area sulla responsabilità sociale d’impresa. Professore a contratto presso l’Università di Genova (Master in Cultural management internazionale) e Professore a contratto presso l’Università di Bolzano (Corso di Marketing and event management).

 

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