Eleonora Fiorani
LEGGERE I MATERIALI
Con l'antropologia, con la semiotica
isbn 978-88-87058-93-2
pp.288 / euro 16,53
[2000]

 

 

Questo libro vuole richiamare l'attenzione sull'importanza dei materiali nella storia dell'uomo come nell'immaginario, quindi nell'invenzione e nell'arte. La tradizione occidentale ha privilegiato la forma e l'idea e ha visto nella materia qualcosa di negativo, di ribelle, di imperfetto, o qualcosa di irrilevante, ciò che non ha forma e resiste ad essa e da essa viene riscattato. La materia ha quindi da sempre avuto scarsa cittadinanza, è sempre stata posta per essere tolta, negata, trasformata, manipolata. Raramente è stata considerata e presa sul serio, per se stessa. Anche lo sguardo moderno, che privilegia la scienza e la tecnica e parrebbe partire dalla "materialità", tende invece a dissolverla, privilegiando l'elemento immateriale, il senso e l'informazione che la forma veicola. La materialità rimane sorda e opaca. Solo l'arte ha fatto emergere lo "spirito" di cui essa è colma.
Dall'indice: l'approccio antropologico ai materiali e alla tecnica; corpo e sensi; materiali e civiltà; il moderno e i materiali; arte e industria; gli "immateriali" e l"immateriale".

 

Introduzione

Questo libro vuole richiamare l’attenzione sull’importanza dei materiali nella storia dell’uomo come nell’immaginario, quindi nell’invenzione e nell’arte.

La tradizione occidentale ha privilegiato la forma e l’idea e ha visto nella materia qualcosa di negativo, di ribelle, di imperfetto, o qualcosa di irrilevante, ciò che non ha forma e resiste ad essa e da essa viene riscattato. La materia ha quindi da sempre avuto scarsa cittadinanza, è sempre stata posta per essere tolta, negata, trasformata, manipolata. Raramente è stata considerata e presa sul serio, per se stessa. Anche lo sguardo moderno, che privilegia la scienza e la tecnica e parrebbe partire dalla “materialità”, tende invece a dissolverla, privilegiando l’elemento immateriale, il senso e l’informazione che la forma veicola. La materialità rimane sorda e opaca.

Solo l’arte ha fatto emergere lo “spirito” di cui essa è colma.

 

Indice

L’approccio antropologico ai materiali e alla tecnica

Corpo e sensi

Materiali e civiltà

Il moderno e i materiali

Arte e industria

Gli “immateriali” e l’”immateriale

 

Eleonora Fiorani

Ha cominciato il suo lavoro nel 1971 con testi di filosofia della scienza apparsi da Feltrinelli, Laterza, Mazzotta.

Si è poi volta alle nuove discipline ancora poco note in Italia, l’etnobotanica e l’etnozoologia, per una ridefinizione dei saperi alla luce delle problematiche territoriali e ambientali. Ne è venuta una trilogia, Il naturale perduto, Selvaggio e domestico, Il mondo senza qualità, in cui viene discusso lo stato del mondo insieme a quello dei saperi. In questi ultimi anni la sua attenzione si p diretta al cognitivismo, che si interroga sulla conoscenza e sul rapporto mente-corpo; e quindi ala comunicazione nelle sue forme e linguaggi, con le trasformazioni indotte dalle nuove tecnologie. I suoi ultimi libri, nelle edizioni Lupetti, sono appunto La comunicazione a rete globale e Grammatica della comunicazione.

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