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Authors: Alessandra Cosso
RACCONTARSELA
Copioni di vita e storie organizzative: l'uso della narrazione per lo sviluppo individuale e d'impresa

Noi siamo storie in continuo divenire: vivendo, narriamo di noi, di chi incontriamo, dell’ambiente in cui viviamo e che trasformiamo. Seguiamo un vero e proprio copione, una sceneggiatura completa, quasi sempre non consapevole: ci sono comparse, colpi di scena e, solo a volte, finali positivi. Conoscere la storia che incarniamo è fondamentale per comprendere il senso delle scelte che facciamo ogni giorno, come individui o come imprese. Per riuscire a essere, e agire, per ciò che desideriamo, per avere successo, per scrivere il nostro lieto fine.

Disponibile

15,00 €
Pages Number: 176
Year of publication: 2013
ISBN: 978-88-8391-385-3


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Esiste un destino già scritto per gli esseri umani? E per un’organizzazione? È possibile conoscerlo?

Noi siamo storie in continuo divenire: vivendo, narriamo di noi, di chi incontriamo, dell’ambiente in cui viviamo e che trasformiamo. Seguiamo un vero e proprio copione, una sceneggiatura completa, quasi sempre non consapevole: ci sono comparse, colpi di scena e, solo a volte, finali positivi. Conoscere la storia che incarniamo è fondamentale per comprendere il senso delle scelte che facciamo ogni giorno, come individui o come imprese. Per riuscire a essere, e agire, per ciò che desideriamo, per avere successo, per scrivere il nostro lieto fine.

Questo libro racconta come possiamo intervenire nel mondo organizzativo con uno sguardo diverso, più profondo, lungimirante e consapevole. Uno sguardo narrativo.

Il modo in cui “ci raccontiamo” a noi stessi e al mondo finisce per diventare il nostro destino. L’autrice esamina gli aspetti psicologici che influenzano l’homo narrans e li mette in relazione con le auto-narrazioni che intesse nel suo vivere sociale. Svelando così che quando, senza saperlo, ci raccontiamo con una storia antica, legata a una visione limitata di noi stessi, blocchiamo la nostra possibilità di essere altro da ciò che abbiamo potuto immaginare agli inizi. E così “raccontandocela” fondiamo e, allo stesso tempo, limitiamo il nostro futuro di pro- fessionisti e di imprese.

Questo testo offre un approccio narrativo – efficace e sensibile – di lettura, esplorazione e intervento sulle storie che noi siamo. Per sciogliere gli incantesimi autolimitanti che creiamo. Per aprirci al nuovo che possiamo essere.

 

Questo libro si chiede perché ci sono vite che si svolgono con la naturalezza e la placidità di un fiume e altre che si arrestano fino a insabbiarsi alla prima ansa del fiume.

Perché? È il destino che decide per noi come deve essere il nostro cammino sulla terra? È la sorte? È Dio, o gli dei, o la natura, insomma qualche entità esterna a noi che tesse il filo della nostra esistenza come le Parche nella mitologia antica?

È, questo, un campo estremamente interessante e ricco per le scienze della narrazione. Gli esperti di psicologia narrativa da decenni indagano l’inconscio, il luogo intimo e antico in cui noi creiamo le nostre storie. L’approccio che propone questo testo trae spunto dai loro studi e li mette in relazione con la teoria del “copione di vita” della tradizione Analitico Transazionale e con altri approcci psicologici, con le ultime teorie della psicologia evoluzionistica che indagano sull’evoluzione del linguaggio e della capacità di raccontarsi dell’uomo e infine con le neuroscienze che ci stanno svelando come funziona la nostra mente, anche quando narra.

Solo combinando tutti questi approcci è stato possibile esplorare metodi e tecniche per comprendere come l’uomo, e le organizzazioni aziendali, si raccontano. Ho scelto di chiamare questo approccio “narrazione copionale”, dando anche per scontato, come vedremo, che qualsiasi racconto del “sé” si plasma sull’idea di noi stessi maturata nel passato. Diventa quindi una descrizione della nostra identità in gran parte superata e limitante e in più, ogni volta che viene ribadita, rafforza la propria influenza sulla percezione del narratore che finisce con l’essere in una sorta di incantesimo narrativo da cui tenta di uscire senza riuscirvi, perché le sue stesse categorie di pensiero sono parte di quell’incantesimo.

Nelle pagine che seguono cercheremo di capire perché solo conoscendo la storia che è alla base dell’incantesimo sarà possibile pensare di scioglierlo.

 

Indice

 

Introduzione

 

parte prima

la vita, istruzioni per l’uso

 

1. Destini segnati e libero arbitrio

2. Copioni vincenti e perdenti

3. Che ci faccio qui?

4. Capi, processi e performance: il copione nell’organizzazione

5. Paesaggi dell’anima

 

parte seconda

quale storia siamo noi? e come ce la raccontiamo?

 

Prologo

Atto primo. Noi siamo un racconto in divenire

Atto secondo. C’ero una volta... Identità narrate

Atto terzo. Visioni d’impresa

Atto quarto. Miti, eroi e finali... a sorpresa

Atto quinto. Come ti suona?

 

Epilogo. Consapevolezza ed evoluzione

Bibliografia

 

Alessandra Cosso

Consulente d'impresa per i comportamenti organizzativi, è counselor AT e giornalista professionista. Interviene nelle organizzazioni di lavoro come Executive counselor, trainer e coach per favorire i cambiamenti culturali e il benessere delle persone che lavorano, potenziare le competenze relazionali, facilitare l'espressione di sé e del proprio talento. Il suo approccio è multidisciplinare e fa riferimento ad alcuni main focus: la cultura organizzativa, l'esplorazione e costruzione identitaria (individuale, di gruppo e organizzativa) e gli studi su narrazione, linguaggio e scrittura efficace applicati al mondo corporate. Direttore dell'Osservatorio di Corporate Storytelling dell'Università di Pavia, è nella Faculty di Fondazione Istud e di Scuola Holden.


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