Editori di Comunicazione – libri per la cultura e le professioni della comunicazione

MENZOGNA E PROPAGANDA

Altre viste

MENZOGNA E PROPAGANDA
18,00 €

Disponibilità: Disponibile

Condannata, giustificata, sempre utilizzata, la menzogna ha accompagnato la storia dell’umanità. Ma, oggi più che mai, di fronte al bombardamento di notizie offerto dai mass media, distinguere tra vero, verosimile e falso, rappresenta un’impresa che neppure i professionisti della comunicazione sembrano poter affrontare con successo.

Descrizione

Dettagli

Condannata, giustificata, sempre utilizzata, la menzogna ha accompagnato la storia dell’umanità. Ma, oggi più che mai, di fronte al bombardamento di notizie offerto dai mass media, distinguere tra vero, verosimile e falso, rappresenta un’impresa che neppure i professionisti della comunicazione sembrano poter affrontare con successo.

Proprio sfruttando i mezzi di comunicazione di massa, diventa infatti assai semplice, per chiunque voglia manipolare l’informazione, intossicare la realtà fino a stravolgerla, trasformando i flussi di notizie in disinformazione vera e propria. Giocando sulle mille sfumature di una realtà possibile, la propaganda può così, subdolamente, alimentare informazioni distorte, la cui percezione da parte dell’opinione pubblica finisce con l’accreditare visioni totalmente fittizie della realtà. Cosa ne sa, in fondo, “la massaia di Voghera” di quello che avviene in Pakistan o in Cecenia, nel deserto iracheno piuttosto che nelle prigioni super-blindate di un’isola caraibica? Né più né meno di quanto i media, e chi li controlla, vogliono che si sappia.

Da qui, la necessità di andare alla ricerca dei meccanismi, delle tematiche e delle modalità di propagazione della menzogna per fini disinformativi. Perché, sebbene sia estremamente difficile cogliere “con le mani nel sacco” il potere che inganna l’opinione pubblica, può almeno valere la pena saper individuare i sistemi e i linguaggi utilizzati, per mantenere alta la soglia dell’attenzione e assumere un atteggiamento critico e non, come spesso si vorrebbe, passivo.

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Anno di edizione 2008
Recensioni