Editori di Comunicazione – libri per la cultura e le professioni della comunicazione

GRAMMATICA DELLA REGIA

Altre viste

GRAMMATICA DELLA REGIA
15,00 €

Disponibilità: In ristampa

Qual è il modo ideale per diventare regista? Semplice: “Si deve avere un po’ di celluloide e una cinepresa da 8 mm, poi si deve premere il dito sul pulsante, ed ecco le immagini che poi si monteranno in un certo ordine”.

Descrizione

Dettagli

Qual è il modo ideale per diventare regista? Semplice: “Si deve avere un po’ di celluloide e una cinepresa da 8 mm, poi si deve premere il dito sul pulsante, ed ecco le immagini che poi si monteranno in un certo ordine”.

Questo almeno è quello che pensa Ridley Scott. È, naturalmente, una visione un po’ romantica, scapigliata, che, se si addice a un grande artista come l’autore de I duellanti, non si attaglia tuttavia a tutti coloro che intendono intraprendere la professione di regista.

Ma artisti si diventa? Il testo di St. John Marner, che qui presentiamo, sembra in parte rispondere positivamente a questa domanda. Ed è basandosi anche su questo assunto che l'autore ha impostato il suo lavoro.

Dal ruolo del regista alla sceneggiatura, dalla preparazione delle riprese agli obiettivi, dal rapporto con la troupe ai problemi economici: Marner indica con precisione e competenza, servendosi anche di numerosi schemi didattici, tutti gli elementi tecnici e psicologici che un regista deve padroneggiare per poter girare un film.

Un manuale dunque?

Sì, ma non solo. Perché la tecnica è soltanto uno strumento, e Marner lo ribadisce più volte, per raggiungere un fine artistico. E allora ecco che, attraverso la viva testimonianza di alcuni fra i più importanti registi del nostro tempo e attraverso le numerosissime immagini che illustrano il testo, la tecnica diventa arte.

Il testo di Marner non è semplicemente un manuale anche per un altro motivo: la sua lettura infatti è un utile strumento per il semplice spettatore o per il cinefilo, che spesso si chiede quali tecniche, quali “segreti” stiano dietro alla città allucinata di Blade Runner, alla straordinaria luce di E la nave va o al cielo cobalto di Kaos.

 

Introduzione di Ridley Scott

Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni

Anno di edizione 2003
Recensioni