(1902-1992, pseudonimo di Gunther Stern), filosofo e scrittore di fama mondiale, raggiunse la notorietà intorno agli anni Sessanta del secolo scorso. Dapprima allievo di Husserl, con il quale si laureò nel 1923, e in seguito assistente di Scheler, alternò l’attività accademica con la professione di giornalista culturale. Nel 1933 si rifugiò per motivi razziali a a Parigi, New York e Los Angeles. Primo marito di Hannah Arendt, sposò in seconde nozze la scrittrice Elisabeth Freundlich. Rientrato in Europa nel 1950, si stabilì a Vienna iniziando a lavorare alla sua opera più celebre, L’uomo è antiquato, pubblicato nel 1956 (la prima edizione italiana è del 1963). Una parte della sua opera, di rilevante interesse filosofico e letterario, è ancora oggi inedita. Fra le sue opera tradotte in italiano si ricordano: Essere o non essere, 1961; Opinioni di un eretico, 1991; Patologia della libertà, 1993.

Filter